Specie aliene invasive: l’aggiornamento ISPRA 2025 e il costo economico annuo delle invasioni biologiche in Italia
Le specie aliene invasive rappresentano oggi una delle principali minacce per la biodiversità italiana. L’aggiornamento delle linee guida ISPRA del novembre 2025 conferma un quadro in cui nuove introduzioni, impatti crescenti e costi economici sempre più rilevanti richiedono strategie di gestione basate su prevenzione, monitoraggio e interventi tempestivi. Per comprendere la reale portata del fenomeno, ISPRA integra i dati nazionali con le analisi economiche del database internazionale InvaCost, che raccoglie le stime dei costi delle invasioni biologiche a livello globale.
Il peso economico delle specie aliene in Italia
Secondo la rielaborazione dei dati InvaCost (1990–2019) riportata da ISPRA, l’Italia registra oltre 800 milioni di dollari di costi annui attribuibili alle specie aliene invasive.
Si tratta di costi diretti (danni agricoli, sanitari, infrastrutturali) e indiretti (perdita di produttività, impatti ecosistemici), spesso sottostimati a causa della mancanza di dati per molte specie. La Tabella 1 del rapporto ISPRA 2025 elenca le specie per le quali esistono dati economici specifici per il nostro Paese, ordinate per impatto economico annuo.
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